750 anni fa la Battaglia di Tagliacozzo: oggi rivive un mito che cambiò la storia, gli equilibri e le leggende Un incontro è stato organizzato dalla Deputazione abruzzese di Storia Patria a Tagliacozzo, le cui finalità sono per statuto la ricerca delle fonti, l’illustrazione e la ricostruzione della storia d’Abruzzo. Adriana Cottone e Pierluigi Magistri hanno illustrato i Catasti storici del territorio di Tagliacozzo esposti per l’occasione nel foyer del Teatro.

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Un’intensa giornata di studi si è tenuta nella prestigiosa cornice del Teatro Talia di Tagliacozzo, domenica 27 maggio, quale anteprima delle manifestazioni culturali che celebreranno, a partire dal 23 agosto prossimo, il 750esimo anniversario della Battaglia di Tagliacozzo.

Il celebre fatto d’arme tra Corradino di Svevia e Carlo d’Angiò che Dante tramandò ai posteri come Battaglia di Tagliacozzo (canto XXVIII dell’Inferno) ebbe luogo nei Campi Palentini presso Scurcola Marsicana il 23 agosto 1268. Fu un evento epocale che cambiò le sorti della nostra Penisola con la fine della dominazione sveva e l’inizio di quella angioina e incise profondamente sull’assetto politico europeo.

f04672a5-d33c-4979-ab14-84af31bf2dc8L’incontro è stato organizzato dalla Deputazione abruzzese di Storia patria le cui finalità sono per statuto la ricerca delle fonti, l’illustrazione e la ricostruzione della storia d’Abruzzo.

Adriana Cottone e Pierluigi Magistri hanno illustrato i Catasti storici del territorio di Tagliacozzo esposti per l’occasione nel foyer del Teatro.

Ha aperto gli interventi sul tema Franco Salvatori che ha parlato di ‘Tagliacozzo e il suo territorio: conseguenze locali della Battaglia’; quindi è stata la volta del Presidente della Deputazione Walter Capezzali che, sul tema dei “Romanzi storici e storia romanzata: il caso Tagliacozzo”, ha introdotto un romanzo fresco di stampa: “Giornata fatale – 23 agosto 1268: la battaglia di Tagliacozzo” di Domenico Colasante. Molto interessante è stata anche la relazione di Gianluca Tarquinio che ha trattato il tema “La Battaglia di Tagliacozzo in musica”.

41aa21b0-f3fa-4634-a1bc-4bbd4358b038Altri interventi dei soci della Deputazione hanno approfondito tematiche di contorno riguardanti la Città di Tagliacozzo: la prigionia di “Sordello a Benevento e Tagliacozzo” di Candido Greco; la ‘Transumanza di confine a Tagliacozzo al tempo del connestabile Fabrizio Colonna (1734-1748)’ di Roberto Ricci e infine Gabriella Giuliani ha relazionato su “Andrea Delitio o Lorenzo da Viterbo e gli affreschi del Palazzo Ducale di Tagliacozzo: un breve resoconto della letteratura critica”.

Al termine della mattinata Marco Prosperi ha parlato di un suo progetto riguardante la valorizzazione dell’abitato alto e dell’area ortiva dell’insediamento di Tagliacozzo.

A partire dalle ore 15 sono state previste, quindi, una serie di visite guidate per il i luoghi più rilevanti del centro storico. Il Complesso della Chiesa e Convento di San Francesco illustrato da Claudia Venturini e Serena Fissati; il Monastero Benedettino dei Santi Cosma e Damiano a cura di Alessia Guerra. Palazzo Ducale Orsini-Colonna esposto da Domenico Colasante e Mirco Crisante. La Casa Balilla (Complesso nautico sportivo di Villa Bella) illustrato da Luca Pappalardo. Piazza Obelisco e Palazzo Mastroddi a cura di Franco Salvatori.

Fonte: Comune di Tagliacozzo

Foto di: Comune di Tagliacozzo