Finisce 0-0 il Derby Trasacco-Luco, a pochi match dalla fine la meta in palio è il secondo posto Il Calendario di Seconda Categoria, Girone B, sta divenendo, giornata dopo giornata, sempre più assottigliamo. Va da sé che incominciano a quadrare e a diventare più nitidi anche i conti finali per quel che concerne i primi posti in palio. Oggi, il Derby fucense Trasacco contro Luco è finito in parità. Sfuma l’ambizione rossoblù di portare a casa quattro vittorie consecutive.

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In campo c’era Trasacco (il suo calcio e il suo tifo), c’era Luco (il suo calcio e il suo tifo) e poi c’era lui, il terzo incomodo: il vento. Niente poker d’assi, alla fine, in casa trasaccana ma, d’altro canto, il guadagno di un punto in più a fine partita pareggiata è stato, sicuramente, meglio di niente, in fin dei conti, anche se oggi la prestazione in campo della squadra Plus Ultra, nel Derby sentitissimo contro il Luco, è stata segnata in malo modo dalle cattive condizioni meteo. Un vento forte, infatti, che si è abbattuto sin dai primi minuti di gioco sul rettangolo verde dello Stadio Fucense, ha inficiato non poco le giocate. Il migliore in campo per il Trasacco, comunque, c’è stato, e per Mister Principe, trainer della squadra, è stato proprio lui: Pietro Guglielmi.

Il Girone B non sarà sicuramente alla pari di uno di quelli degli inferi danteschi, ma anche in questa sede calcistica i ritmi e le ambizioni ora si fanno sentire sempre più pesanti e pressanti, a sole cinque partite dalla fine del Campionato.

Ed eccoci qua a fare, quindi, i conti con i match che separano la Plus Ultra, squadra da posizione alta in classifica, dalla fine del tour de force di quest’anno. «Oggi – spiega Mister Pietro Principe – nel Derby contro il Deportivo Luco, ha leso molto il meteo: dico la verità, a mio avviso, era una partita assolutamente da non giocare. Il vento forte ha inficiato sicuramente la prestazione di entrambe le compagini scese in campo». Lo ricordiamo ai lettori: il fischio di inizio, puntuale come al solito, è avvenuto alle ore 15 di oggi pomeriggio. Da segnalare, in campo, l’annullamento, da parte dell’arbitro, di una rete al 90’, firmata da Daniele Fosca, su calcio d’angolo, a beneficio della squadra trasaccana. Per il mister, però, il gol c’era eccome. «Il Luco – dice – si è rivelato un avversario duro da affrontare: se ci fossero state le condizioni giuste del tempo atmosferico, sicuramente sarebbe stato un grande scontro da gustare».

«Avremmo, comunque, anche potuto anche giocare meglio – analizza Principe – ma il vento non ce lo ha permesso. Questo pareggio ci fa infrangere in un sol colpo la meta da noi posta in gioco, ossia quella delle quattro partite vinte su quattro. La prossima domenica, invece, giocheremo contro il Castronovo. Oggi gli avversari, in questo caso i luchesi, se la sono battuta bene: l’atmosfera del Derby è sempre sentitissima, è stato un match molto combattuto, anche perché riguarda due squadre che si trovano a soli 5 chilometri di asfalto di distanza l’una dall’altra». Tirando le somme, il Derby Trasacco-Luco, però, qualche novità positiva l’ha pure portata, come il rientro in campo di Loreto Ippoliti, calciatore infortunato fino a domenica scorsa e quello di Emidio Esposito, subentrato negli ultimi dieci minuti di gioco del match.

«Nello spogliatoio – conclude Principe – il clima resta vigile e positivo – avverte – poiché siamo in un periodo buono: su quattro partite giocate, infatti, abbiamo portato a casa tre vittorie ed un pareggio: non ci possiamo lamentare». La vincita del Campionato, però, a questo punto e a conti fatti, pare essere sfuggita di mano alla Plus Ultra. Il mister è realista e secco: «Ambiamo – dice – al secondo posto; con la vittoria del Civitella, oggi, penso che arrivare primi sia quasi impossibile, ma il secondo posto non ci scappa di certo dallo sguardo. Recuperare il Civitella è difficile». ‘Yes We Can’, diceva Barack Obama. Ma oggi la regola è quella del Trump Presidente, una delle sue massime? ‘Voglio essere imprevedibile’.

Piccola parentesi degna di nota: la vendita per beneficenza delle uova pasquali targate Ail (Associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma) nel mezzo del match del derby fucense da parte dei calciatori Plus Ultra.