Finisce agli arresti domiciliari un 41enne di Sante Marie: sul suo capo pesano le accuse di maltrattamenti in famiglia, lesioni e violenza sessuale Nel corso delle investigazioni, che hanno visto il ricorso anche ad attività d’iniziativa della polizia giudiziaria, l’indagato, durante una perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di un’arma modificata, utilizzata per porre in essere le intimidazioni contestate. L’uomo, indagato per i reati di maltrattamenti in famiglia, lesioni e violenza sessuale in danno della coniuge, avrebbe, sin dall’inizio della convivenza ultradecennale, sottoposto a continue vessazioni morali e fisiche la moglie e la figlia minore nata dalla loro unione.

foto 09.07.2018

I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno data esecuzione alla misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di un 41enne residente nel comune di Sante Marie. Il provvedimento, emesso dal GIP Dottoressa Anna Carla Mastelli del Tribunale di Avezzano su richiesta del PM Dottoressa Lara Seccacini, scaturisce all’esito delle indagini delegate dall’Ufficio inquirente e condotte dalla Compagnia di Tagliacozzo.

L’uomo, indagato per i reati di maltrattamenti in famiglia, lesioni e violenza sessuale in danno della coniuge, avrebbe, sin dall’inizio della convivenza ultradecennale, sottoposto a continue vessazioni morali e fisiche la moglie e la figlia minore nata dalla loro unione. Gli episodi contestati si sarebbero verificati sotto l’abituale uso di sostanze alcoliche che ne hanno alterato le condizioni psicofisiche. In particolare le vittime erano costrette a subire ogni tipo di umiliazioni, minacce ed offese, nonché serrati controlli circa le frequentazioni esterne l’ambito familiare, tanto da relegarle in casa e costringendole ad assumere un atteggiamento di sottomissione.

A causa delle reiterate oppressioni la donna riusciva a trovare il coraggio di rivolgersi alle Autorità di Polizia ed al Centro Antiviolenza “Casa delle Donne nella marsica”. Quest’ultimo ente, di concerto con gli organi investigativi, ha garantito un continuo sostegno psicologico alle vittime, quindi l’allontanamento protetto dell’intero nucleo familiare proprio al fine di evitare conseguenze ben più gravi.

Nel corso delle investigazioni, che hanno visto il ricorso anche ad attività d’iniziativa della polizia giudiziaria, l’indagato, durante una perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di un’arma modificata, utilizzata per porre in essere le intimidazioni contestate.  

Il provvedimento cautelare prevede l’obbligo, per l’indagato, di permanere in casa in regime degli arresti domiciliari in attesa dell’interrogatorio di garanzia.

Fonte: Compagnia Tagliacozzo Carabinieri 

Foto di: Compagnia Carabinieri Tagliacozzo