Il vescovo Santoro a Cappelle dei Marsi per le Officine della Parola Don Antonio Allegritti: «Prima di dare risposte o soluzioni, i laboratori saranno il luogo in cui, nella libertà, inviteremo i giovani a vivere bene le domande e presenteremo il volto di una Chiesa che, prima di insegnare, ascolta e valorizza quanto di buono alberga nei ragazzi, ed è molto».

Santoro

 

Continua il tour delle Officine della Parola, con il vescovo Pietro in ascolto dei giovani nelle zone pastorali della diocesi. Ieri, 13 aprile, alle 18, l’equipe di Pastorale giovanile guidata da don Antonio Allegritti, insieme al vescovo Santoro, era presente a Cappelle per incontrare i giovani della forania di Magliano. L’iniziativa rientra nel percorso di preparazione al Sinodo dei Giovani 2018, che si terrà a Roma il prossimo ottobre ed ha come tema “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”.

«Le “Officine della Parola” – riferisce il direttore della Pastorale Giovanile di Avezzano, don Antonio Allegritti – sono l’occasione con cui la Chiesa vuole mettersi in ascolto dei giovani, dei loro sogni e delle loro domande. Le domande, anche le più scomode che i giovani potranno rivolgere al vescovo senza remore, aprono al nuovo, alla scoperta, al futuro. Spesso la Chiesa è percepita come lontana perché si ha idea che proceda per definizioni: ma le definizioni chiudono, le domande aprono, invitano oltre. Perciò, prima di dare risposte o soluzioni, i laboratori saranno il luogo in cui, nella libertà, inviteremo i giovani a vivere bene le domande e presenteremo il volto di una Chiesa che, prima di insegnare, ascolta e valorizza quanto di buono alberga nei ragazzi- ed è molto. Vorremmo dire ai ragazzi, attraverso questi incontri, che hanno diritto anche ad essere insicuri e a non avere talvolta tutto chiaro, e che la Chiesa non è l’istituzione che giudica ma la Madre che ascolta».

 

 

Fonte ASIpress

Foto di http://www.avezzanoinforma.it/