Soccorsi e tratti in salvo gli escursionisti smarriti sul Gran Sasso a causa della nebbia Il 17 giugno, tre giovani ragazzi romani, nel tentativo di scalare il Monte Prena, sono rimasti bloccati e disorientati per la scarsa visibilità. Necessario l'intervento dell'eliambulanza del 118 che li ha riportati fino a Fonte Vetica.

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Sono stati recuperati in vetta dopo essere stati costretti ad allertare i Soccorsi, i tre giovani escursionisti romani intenzionati a percorrere il Centenario, il sentiero che corre lungo le cime maggiori del Gran Sasso, rimasti invece bloccati sul monte Prena e costretti, a causa della nebbia, ad allertare i Soccorsi.

«Avevano tentato in ogni modo di ritrovare il sentiero, ma quando hanno chiamato la centrale erano sfiniti, e poi il freddo e la nebbia li hanno ulteriormente messi in difficoltà» hanno spiegato i tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, intervenuti in tarda serata dopo l’allarme lanciato telefonicamente dai tre.

Raggiunti a piedi dai soccorritori, gli escursionisti sono stati così guidati lungo il sentiero fuori dalla nebbia e imbarcati sull’eliambulanza del 118, che li ha elitrasportati fino a Fonte Vetica.

Fonte: CNSAS

Fonte foto:Festival del Gran Sasso