VIDEO. Arriva l’okay dal Consiglio di Stato per la sospensiva: tutto resta immutato (e stabile) fino a febbraio 2018 Anche per il caso speculare di Lecce di Puglia, il Consiglio di Stato ha provveduto ad emanare la sola ordinanza di sospensiva poiché la questione è stata giudicata come complessa e bisognosa, quindi, di un maggior approfondimento, alla pari della situazione avezzanese. Si tratta di fatti, quindi, che non possono essere trattati con il rito della sentenza breve. Si tornerà in udienza, perciò, questa volta nel merito, sia per Lecce che per Avezzano, l'8 febbraio prossimo, giorno di nascita, tra l'altro, di un rivoluzionario della penna come Giuseppe Ungaretti.

presutti
 «La sospensiva  – afferma l’avvocato Presutti ai nostri microfoni – è stata motivata soltanto attraverso il cosiddetto periculum in mora, e cioè sul fatto che si potrebbe andare anche ad incidere negativamente sulla continuità dell’azione amministrativa attraverso provvedimenti che, di volta in volta, cambiano la composizione del Collegio. La questione di merito, perciò, – ribadisce il legale della Coalizione Di Pangrazio – rimane totalmente impregiudicata e l’8 febbraio prossimo, sarà definita dal Consiglio di Stato. Da parte mia, questa decisione della corte era ampiamente attesa, anche perché il Consiglio di Stato avrebbe dovuto soltanto valutare il fumus boni iuris e il periculum, che sono elementi che non hanno nulla a che vedere con il merito della vicenda».