VIDEO. Masterplan Abruzzo, tavola tecnica ad Avezzano: parte la macchina organizzativa per lo sviluppo a 360 gradi della Marsica Questa mattina, riunione tecnica ed operativa nei meravigliosi interni del Palazzo Torlonia di Avezzano, nella Marsica. Cronoprogrammi e strade tracciate, per ora, solo dall'inchiostro sulla carta. Una carta che diventerà sviluppo. Al timone della riunione operativa, il presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio.

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Stanno tutti vivendo, in questo momento, quel soave periodo di tempo che distanzia l’idea di un progetto dalla geometria del progetto stesso, ossia la fase di emanazione dei bandi, per quel che concerne il maxi finanziamento del Patto per l’Abruzzo. Un passo in avanti viene compiuto, per ogni segnale d’inchiostro riempito, almeno, per ora, solo sulla carta, di aspirazioni. E’ partita, dopo il suono di tromba di novembre, la macchina del Masterplan Abruzzo anche nella Marsica. Questa mattina, alle ore 12, all’interno di Palazzo Torlonia, ad Avezzano, si è avuta una delle prime riunioni tecniche – alla presenza del responsabile per la Regione dell’attuazione del Patto per l’Abruzzo, il dottor Primavera – tra i soggetti attuatori del Patto per quel che concerne la zona marsicana, ossia gli enti beneficiari a tutti gli effetti delle risorse destinante.

A casa della storia, nella città avezzanese, quindi, si è tenuto oggi un dibattito costruttivo, che ha appoggiato a terra i primi ferri dei binari del domani. «Una riunione tesa a capire lo stato dell’arte della programmazione attuale, anche per comprendere come procedere ed evitare che i soldi arrivino in ritardo e che vengano spesi in ritardo – ha affermato, a seguito dell’evento operativo, il presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, Giuseppe Di Pangrazio, timoniere e organizzatore della ricognizione odierna –  questo palazzo, inoltre, si presta benissimo ai fini di questo tipo di lavori operativi. Io sono convinto – ha detto – che entro il 2017, partiranno i primi cantieri vivi e vitali per il territorio marsicano».

«Di estremo interesse, in merito al Masterplan Abruzzo – ha aggiunto – è tutta la questione relativa alla depurazione da rifare e da implementare, anche perché qui vi sono delle altre economie che vi gravitano attorno. Il sistema dell’Ente Regionale per il Servizio Idrico Integrato, L’Ersi, invece, è destinatario di 2 milioni e mezzo di euro di investimenti che saranno decantati nella Marsica. Tutte le attività del Masterplan partiranno nell’anno 2017, dopo l’approvazione dei progetti definitivi e la gara d’appalto per l’inizio dei lavori», conclude il presidente. Prossimo appuntamento con il destino costruendo della zona marsicana, ci sarà fra cinque o sei giorni. A breve, cioè, i Comuni coinvolti riceveranno un’altra circolare ancora più esplicativa sulla questione per poter procedere ancora più celermente di prima.