Agente rimprovera il figlio per petardi esplosi: 30enne lo aggredisce, arrestato a Sulmona L'arrestato è stato posto in regime di domiciliari per i reati di lesioni personali aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. Aveva aggredito e percosso un agente libero dal servizio, che, poco prima, aveva rimproverato il figlio per aver esploso dei petardi all’interno di una fioriera. L'uomo ha minacciato anche un altro agente.

polizia-19-4-2-2

Nel pomeriggio di ieri, 7 febbraio, personale dell’Ufficio Controllo del Territorio del Commissariato di Polizia di Stato di Sulmona ha arrestato un 30enne del posto, in esecuzione di una misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal GIP presso il Tribunale di Sulmona, per i reati di lesioni personali aggravate e resistenza a Pubblico Ufficiale.

L’arrestato il 15 dicembre 2018, sul corso Ovidio del capoluogo peligno, aveva aggredito e percosso un agente libero dal servizio, che, poco prima, aveva rimproverato  il figlio per aver esploso dei petardi all’interno di una fioriera, e minacciato un altro agente, anch’egli libero dal servizio, che nell’immediatezza, era intervenuto per fermarlo ed identificarlo.

A seguito dell’aggressione, l’agente ha subito lesioni guaribili in 40 giorni.

Le indagini, esperite dal personale della Polizia di Stato di Sulmona, hanno condotto alla ricostruzione di quanto accaduto ed all’identificazione dell’aggressore che è stato quindi deferito alla locale Procura della Repubblica.

Il GIP del Tribunale di Sulmona, su richiesta del P.M., ha emesso a carico dell’indagato la misura cautelare degli arresti domiciliari.

L’uomo, rintracciato, al termine degli adempimenti di rito, è stato associato presso la propria abitazione a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Fonte: Questura di L’Aquila

Foto di: MonzaToday