Caro pedaggi, Berardinetti dopo il sit-in: «La nostra era protesta civile, non ci fermeremo» «Ho partecipato anch’io, come sindaco di Sante Marie e rappresentante della Regione Abruzzo, al sit-in a Roma, per chiedere un incontro con il ministro Toninelli e discutere sulla vicenda caro pedaggi. Il ministro non ci ha ricevuti, spiegando di essere fuori dal palazzo. Quanto accaduto è inaccettabile». Questo il commento dell’assessore regionale Lorenzo Berardinetti.

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Dopo il mancato incontro di ieri con il Ministro dei Trasporti Toninelli, della folta delegazione di sindaci e amministratori recatisi a Roma, nell’ambito del sit-in contro il caro pedaggi, l’assessore regionale Lorenzo Berardinetti affida il suo pensiero ad una nota stampa. «Stamane, nella duplice veste di sindaco di Sante Marie e rappresentante della Regione Abruzzo, ho partecipato al sit- in a Roma assieme agli amici e colleghi sindaci per chiedere un incontro con il ministro Toninelli. All’ordine del giorno la vicenda del caro pedaggi. Sfortunatamente, però, nonostante la richiesta di civile confronto per far valere le richieste degli abruzzesi, il ministro pentastellato non ci ha ricevuti, adducendo la scusante di essere fuori dal palazzo. Sul posto solo un cordone di sicurezza in tenuta antisommossa», riferisce Lorenzo Berardinetti.

 

 

«Quanto accaduto è inaccettabile, la nostra era una protesta civile e assolutamente mirata a far valere delle giuste ragioni, che sono quelle di tutti i cittadini della regione. La reitereremo e non ci scoraggeremo. Siamo uniti e ben determinati a portare sul tavolo nazionale una situazione – quella del caro pedaggi – che nuoce gravemente all’intero Abruzzo», conclude la comunicazione.

 

 

 

Fonte e foto di: Comitato Berardinetti 2014