Esercitazione di scouting all’Università del Calcio: il trasaccano Pasquale Carusi tra i migliori Pasquale Carusi, responsabile del settore giovanile della società Plus Ultra, ha preso parte, da iscritto all’Università del calcio, all’esercitazione di scouting dello scorso 2 dicembre, assistendo alla partita di Serie B tra Carpi e Lecce. Da visionare per lui c’era il centravanti del Carpi Mokulu. La sua relazione del calciatore è valsa il podio tra i 40 partecipanti.

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C’è una Marsica talentuosa non solo con il pallone tra i piedi, ma anche tra i banchi della scuola di tattica, di schemi di gioco e di tutto ciò che riguarda il pallone non soltanto direttamente sui campi di calcio, ma quello scritto su un foglio o su una lavagna, o segnando a penna, sul proprio taccuino, segreti e caratteristiche di chi corre palla al piede. Ne è la prova il trasaccano Pasquale Carusi, iscritto all’Università del Calcio, il più importante Football Master di tutta Italia, il quale, lo scorso 2 dicembre, ha preso parte ad un esercizio di scouting – pratica che comprendeva 40 partecipanti in totale – classificandosi tra i primi tre.

 

 

L’esercitazione ha visto Pasquale Carusi, responsabile del settore giovanile della società Plus Ultra di Trasacco, assistere al match di Serie B tra Carpi e Lecce. Aveva – lui assieme agli altri partecipanti – l’intera partita a disposizione per osservare un giocatore che gli era stato assegnato. E sono state proprio le osservazioni prima catturate e poi trascritte e raccontate da Carusi, nel corso della relazione di 20 minuti tenutasi dopo la conclusione della gara, a valergli la classificazione sul podio dei talent scout. Il giocatore osservato e poi descritto era Benjamin Mokulu, attaccante del Carpi.

 

 

Non è ancora noto il posizionamento in classifica preciso per Carusi, che tornerà a riprendere i corsi del Master il prossimo 15 gennaio, intanto, però, si gode l’ottimo risultato raggiunto, che apre dinanzi al suo orizzonte spiragli di una strada già aperta, a riconoscimenti che attestano un fiuto nel saper riconoscere talento e stoffa nel gioco del calcio. «Avevo questa esercitazione di scouting, appuntamento organizzato e promosso dall’Università del Calcio, che ha sede a Roma e che frequento. Ho assistito alla partita tra Carpi e Lecce e osservato attentamente il giocatore assegnatomi. È stata senz’altro un’esperienza formativa, nell’ottica del mio percorso di studi. Inutile dire, poi, che l’ottimo risultato raggiunto mi abbia lusingato e premiato dell’impegno e della passione con i quali mi approccio, ogni giorno, al mondo del calcio», ha dichiarato Pasquale Carusi.

 

 

Un altro tassello, allora, si aggiunge nel palmarès che il giovane Carusi, di soli 29 anni, sta conquistando giorno dopo giorno. Infatti Carusi grazie alla conquista di questo risultato si è aggiudicato un corso gratuito di scouting presso il RIA Management, nei giorni 28/29/30 gennaio prossimi. Dal talento al talento, sarebbe forse il caso di dire, quello nello sguardo degli occhi e, al contempo, degli occhi della mente. Una mente sempre rivolta al campo da calcio.  Notizia a cura dell’addetto stampa Plus Ultra Mersia Angelini.