Grande successo di Cristicchi ad Avezzano, Guanciale: «Spazio ai testi potentemente teatrali» Oltre 400 tra ragazzi e ragazze hanno riempito il Teatro dei Marsi di Avezzano, mercoledì mattina, per seguire lo spettacolo ‘Manuale di volo per uomo’, scritto da Simone Cristicchi, in collaborazione con Gabriele Ortenzi e interpretato dall’attore romano. Il direttore artistico dell’Ufficio Teatro del Comune di Avezzano, Lino Guanciale, ha commentato: «Un grandissimo successo, grazie anche alla partecipazione delle nostre scuole superiori e alla disponibilità di insegnanti e dirigenti».

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Dopo il successo di pubblico riscosso nella serata di martedì 20, mercoledì mattina il Teatro dei Marsi è tornato a riempirsi, ma questa volta di studenti degli istituti superiori di Avezzano che, grazie alla disponibilità dei dirigenti scolastici e degli insegnanti, hanno gremito la platea del Teatro: oltre 400 tra ragazzi e ragazze hanno seguito ‘Manuale di volo per uomo’, scritto da Simone Cristicchi in collaborazione con Gabriele Ortenzi e interpretato in maniera superba dall’attore romano, che prima della rappresentazione si è intrattenuto sul palco con gli studenti, raccontandosi con semplicità e schiettezza e spiegando con parole semplici e accattivanti il significato più profondo dello spettacolo e presentando loro come è nata la storia di Raffaello, il quarantenne disadattato che interpreta.

 

 

 

Cristicchi, già cantautore affermato, vincitore del Festival di Sanremo nel 2007 con il celebre brano ‘Ti regalerò una rosa’, ormai da anni calca i palcoscenici più importanti d’Italia ed è attualmente direttore del Teatro Stabile d’Abruzzo di L’Aquila, che ha prodotto la rappresentazione andata in scena ad Avezzano in doppia giornata.

 

 

 

«La replica in forma di matinée che Simone Cristicchi ha messo in scena al Teatro dei Marsi – ha commentato Lino Guanciale, attore avezzanese e direttore artistico dell’Ufficio Teatro del Comune di Avezzano – è stata un grandissimo successo, grazie alla grande partecipazione dei ragazzi delle nostre scuole superiori e alla disponibilità dei loro insegnanti e dirigenti scolastici. Non avevo dubbi che questo potesse accedere, perché quello che Simone porta a teatro è tanto pieno di contenuti quanto di impatto emotivo e godibilità anche intrattenitiva, che è parte fondamentale dell’arte dell’attore vero. Questo è stato uno degli esperimenti della stagione – sottolinea Guanciale – e per i prossimi anni l’intento da parte dell’Ufficio Teatro da me coordinato e dell’amministrazione comunale, stamattina presente con l’assessore Pierluigi Di Stefano in sala – è quello di sviluppare un discorso ancora più strutturato e integrato con gli istituti superiori, in modo da avere una specie di stagione parallela in forma di matinée dedicata appositamente ai nostri studenti più grandi».

 

 

 

«Il taglio degli spettacoli che proporremo sarà il più possibile prossimo a quello che portava da noi Simone oggi, ovvero testi potentemente teatrali, cioè forti sia dal punto di vista della godibilità che dal punto di vista dall’impatto emotivo, senza trascurare i contenuti culturali e intellettuali. Perché il bello di Simone – spiega Guanciale – è che il discorso teatrale che sta portando avanti è un discorso colto, che parte anche dalla ricerca di materiali drammaturgici nuovi o tradizionali, ma sempre importanti sul piano documentale. Penso al lavoro che fece sugli esuli triestini che fu tanto importante da valergli, e lo so bene anche io che sono triestino d’azione, l’affetto eterno da parte di quella città».

 

 

 

Il riferimento è al musical ‘Magazzino 18’, scritto con il giornalista Jas Bernas e diretto, come anche ‘Manuale di volo per uomo’ da Antonio Calenda, sul dramma delle foibe e sull’esodo giuliano-dalmata. Il musical venne mandato in onda su Rai 1 il 10 febbraio del 2014 in occasione del Giorno del Ricordo e a Cristicchi venne conferita la cittadinanza onoraria di Trieste il 19 febbraio 2016.

 

 

«Quindi siamo tutti quanti molto felici di come è andata questa due giorni di Cristicchi ad Avezzano – ha concluso Guanciale – una due giorni che è stata ricca di spunti per il futuro del Teatro, sempre più importante come polmone culturale per la città e soprattutto per le nuovissime generazioni».

 

 

Fonte e foto di: Ufficio Stampa Teatro dei Marsi