Inchiesta appalti a Capistrello: si dimette il sindaco Ciciotti Solo qualche ora fa l'ufficialità delle dimissioni del sindaco di Capistrello, Francesco Ciciotti, ai domiciliari nell'ambito dell'inchiesta sui presunti appalti truccati. Questa mattina avrebbe dovuto tenersi l'udienza al Tribunale del Riesame di L'Aquila.

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«È stata una decisione maturata in questi giorni, ma molto sofferta». È il commento, a caldo, dell’avvocato Antonio Milo, in merito alle dimissioni del sindaco di Capistrello, Francesco Ciciotti, la cui ufficialità è arrivata soltanto qualche ora fa. Questa mattina, infatti, era prevista l’udienza al Tribunale del Riesame di L’Aquila, richiesta avanzata dallo stesso legale difensore dell’ora ex sindaco di Capistrello, dopo il provvedimento con il quale, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Avezzano, Maria Proia, aveva respinto la richiesta di revoca della misura cautelare degli arresti domiciliari, a carico di 3 dei 16 indagati in totale, nell’ambito dell’inchiesta sui presunti appalti truccati. Si tratta, oltre a Francesco Ciciotti, di Corrado Di Giacomo, ex consigliere comunale con delega ai Lavori Pubblici, e Romeo Di Felice, responsabile dell’area tecnica del Comune di Capistrello. Udienza alla quale l’avvocato difensore di Ciciotti, Antonio Milo, in considerazione della decisione del sindaco di dimettersi dalla sua carica, ha deciso di rinunciare, in quanto «contestualmente sono venuti meno i presupposti per il mantenimento della misura degli arresti domiciliari».

 

 

 

Francesco Ciciotti era già stato sospeso dal suo ruolo pubblico, mediante provvedimento da parte della Prefettura, nei giorni scorsi, e la guida del Comune marsicano era ed è stata, attualmente, affidata nelle mani del vice sindaco Geltrude Scatena, la quale, contattata dalla Redazione di Info Media News, ha preferito non rilasciare alcun commento sulla vicenda.

 

 

 

Intanto Antonio Milo riferisce di avere presentato un’istanza di revoca della misura dei domiciliari a carico del suo assistito Francesco Ciciotti, al Giudice per le indagini Preliminari del Tribunale di Avezzano.

Foto di: InfoMediaNews