Liceo Musicale, la replica di Berardinetti: «I consiglieri hanno ‘dimenticato’ i limiti imposti dalla circolare ministeriale?» «Ai cittadini va raccontata sempre la verità e soprattutto chi fa politica dovrebbe farlo, invece di confondere le idee». Sono le parole dell'assessore regionale Lorenzo Berardinetti, in merito alla nota stampa diffusa questa stessa mattina, sulla bocciatura da parte della Giunta del Liceo Musicale e Coreutico della Marsica, a firma dei consiglieri provinciali Alfonsi, Scamolla, Giovagnorio e del vice presidente della Provincia Lamorgese.

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«Questa mattina sono state diffuse delle dichiarazioni di quattro consiglieri provinciali ma tra queste c’è un’affermazione vera e una falsa. Quella falsa è che, in qualità di assessore, io avrei bocciato e impedito la realizzazione del liceo musicale ad Avezzano, per il quale al contrario mi sono sempre battuto. I quattro consiglieri provinciali, nella foga pre-elettorale di bacchettarmi e farmi diventare il capro espiatorio della vicenda, si sono dimenticati di dire (di proposito?) che la circolare del Ministero dell’istruzione stabilisce anche quest’anno il limite di un liceo musicale per provincia». È qaunto afferma l’assessore reginale Lorenzo Berardinetti, in risposta al comunicato a firma dei consiglieri provinciali apparso questa mattina sugli organi di stampa (ndr sul nostro sito al seguente indirizzo https://www.infomedianews.it/la-giunta-boccia-il-liceo-musicale-nella-marsica-alfonsi-e-lamorgese-giustificazione-risibile-e-berardinetti/).

 

 

«Di fatto, quindi, il liceo musicale non è stato bloccato da me e dalla mia volontà, ma da un decreto ministeriale. Tutto questo dovrebbero saperlo bene i consiglieri Giuseppe Di Pangrazio, Maurizio Di Nicola ed Emilio Iampieri che, come me, da marsicani, in questi mesi suppongo si siano impegnati per ottenere questo mancato obiettivo. In questo intervento ad personam che, però, sa tanto di strumentalizzazione pre-elettorale una verità c’è: i quattro consiglieri provinciali che, pur avendo il mio numero di telefono, hanno preferito rimproverarmi attraverso i giornali, pensando di farmi uno sgambetto, altro non hanno ottenuto che ricordare il mio costante lavoro per il territorio. Infatti, come tutti sapete, mi sono battuto e continuerò a battermi per questa regione e questo territorio, non solo durante la campagna elettorale, ma 365 giorni l’anno. Ai cittadini va raccontata sempre la verità e soprattutto chi fa politica dovrebbe farlo, invece di confondere le idee», conclude la comunicazione.

 

 

Fonte: Assessore regionale Lorenzo Berardinetti