Nas in Abruzzo: 2 persone deferite per tentata frode in commercio e per maltrattamento di animali Continuano i controlli per la sicurezza dei prodotti. Una persona è stata deferita per tentata frode in commercio e una per maltrattamento di animali. I controlli nel settore dei fitosanitari riguardano la Provincia di Teramo; quelli riguardanti il maltrattamento di animali sono avvenuti nel Chietino; la tentata frode di prodotti dolciari (torta mimosa e zeppole, tipici delle ricorrenze nel mese di marzo) riguarda, invece, tutta la Provincia di Pescara.

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Il NAS di Pescara, nell’ambito di una serie di attività di monitoraggio sul commercio e l’impiego di fitosanitari, ha segnalato i titolari di due diversi esercizi commerciali all’autorità amministrativa.

Durante i controlli, infatti, i militari hanno rilevato che uno aveva omesso di comunicare agli organi di vigilanza competenti le generalità del personale addetto alla vendita dei fitosanitari, mentre l’altro, invece, aveva stoccato i suoi prodotti in un locale privo dei requisiti igienici, mischiandoli, oltretutto, a mangimi destinati all’uso zootecnico.

Sempre il NAS di Pescara, a conclusione di un’attività di indagine scaturita da accertamenti su un cavallo da corsa, ha deferito un allevatore all’Autorità Giudiziaria. L’indagato è accusato di ‘maltrattamento di animali’ e ‘frode in competizione sportiva’. Gli uomini del NAS, infatti, attraverso degli accertamenti di laboratorio, sono riusciti a dimostrare che lo stesso aveva sottoposto il cavallo a trattamenti farmacologici ‘dopanti’ al fine di aumentarne le prestazioni agonistiche.

Il personale del medesimo Nucleo abruzzese ha effettuato un controllo presso un bar, pasticceria, gelateria. Al termine degli accertamenti, i militari hanno deferito il titolare dell’attività all’Autorità Giudiziaria, con l’accusa di aver detenuto per la vendita prodotti dolciari pubblicizzati come di ‘produzione propria’, mentre in realtà erano stati prodotti da ditte terze, condotta configurante il reato di ‘tentata frode in commercio’. Il NAS di Bari, infine, continua laricerca di prodotti potenzialmente pericolosi per la salute dei consumatori. In tale ambito, i Carabinieri pugliesi hanno controllato un’azienda dedita alla distribuzione/vendita di cosmetici.

Durante l’ispezione sono state rinvenute oltre 5000 confezioni di gel per le unghie prive dell’indicazione del paese di origine. La merce, sequestrata, ha un valore di circa 20.000 euro.

Fonte: Nas Pescara

Foto di: Nas Pescara