VIDEO. A24/A25: il Ministro Toninelli non riceve per la seconda volta i sindaci da Lazio e Abruzzo: rabbia, amarezza e futura protesta ancora più incisiva Replica la senatrice abruzzese del Movimento Cinque Stelle, Gabriella Di Girolamo: «Spiace che tanti sindaci abruzzesi vengano strumentalizzati da esponenti della politica nazionale di quei partiti colpevoli di aver creato la vergognosa situazione che oggi ci troviamo a dover risolvere».

protesta

 

Un bilancio amarissimo in aggiunta ad uno sgarbo istituzionale: così è stato descritto dagli amministratori andati a protestare ieri a Roma, il non-incontro con il Ministro Toninelli. «Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha firmato tre progetti per i lavori di messa in sicurezza sui viadotti della A24 e della A25. Adesso si appresta a sbloccare i primi 50 milioni di euro e a chiudere l’istruttoria sui rimanenti dieci progetti. Misure concrete per aggiustare il tiro dopo anni e anni di storture vergognose e stucchevoli avvallate da forze politiche che per ragioni di comodo hanno fatto finta di non vedere. Spiace che tanti sindaci abruzzesi vengano strumentalizzati da esponenti della politica nazionale di quei partiti colpevoli di aver creato la vergognosa situazione che oggi ci troviamo a dover risolvere. Vale la pena ricordare che il Piano Economico e Finanziario che il Ministro Toninelli sta rinegoziando col concessionario, con l’obiettivo prioritario di scongiurare aumenti dei pedaggi, era scaduto dal 2013. Questi signori dove hanno vissuto negli ultimi cinque anni? Questo governo sta lavorando solo nell’interesse dei cittadini, le polemiche strumentali le lasciamo ad altri».

Così Gabriella Di Girolamo, senatrice abruzzese del M5s. E intanto nel video, la protesta andata in scena ieri, da parte di una foltissima delegazione di primi cittadini ‘arrabbiati’.